In una roadmap verso Hack@UMANIA, Birth of Cartoon AR Chatbot abbiamo deciso di intervistare EON Reality, partner dell’Hackathon che permette ai suoi partecipanti di sviluppare nuove competenze e consapevolezza legate alla Realtà Aumentata.

Buon pomeriggio, anche grazie al contributo di EON Reality è nato Hack@UMANIA | Birth of Cartoon AR Chatbot. Qual è la vostra mission aziendale e perché avete deciso di collaborare con Open Search Network e IULM Ai Lab?

EON Reality Inc. è leader mondiale nel trasferimento di conoscenze per l’istruzione e il mondo enterprise attraverso l’uso di AR e VR. Creiamo piattaforme software SaaS e progetti personalizzati che utilizzano tecnologie AR e VR. La collaborazione con Open Search network e IULM Lab è la naturale conseguenza di una identità di obiettivi e comune passione. Open e IUlm sono partner prestigiosi ed ideali per generare e trasferire conoscenza nel mondo del lavoro e dell’istruzione.

Quali sono le condizioni del mercato del lavoro, oggi, nel settore della realtà aumentata?

Dopo l’arrivo dell’AR, il mondo del lavoro ne esce rivoluzionato. La realtà aumentata sovrappone contenuti digitali alla normale esperienza visiva. Applicata in ambito aziendale accresce l’efficienza dei processi, la produttività e la qualità di prodotti e servizi.  Dal campo dell’istruzione a quella del lavoro, dall’edilizia al marketing all’ambito medico-chirurgico sono infinite le possibilità di applicazioni della Realtà Aumentata. Ne è testimone la crescente domanda nel mercato del lavoro di figure professionali in grado di creare e gestire contenuti AR e VR per le aziende e per le scuole, soprattutto in questa fase pandemica.

Quali risultati vi aspettate di ottenere dalle challenge proposte in Hack@UMANIA | Birth of Cartoon AR Chatbot

Ci aspettiamo nuove proposte che generino valore per l’uomo e il mondo del lavoro. Durante l’ideazione della challenge ci siamo concentrati molto su tre aspetti: uomo, prodotto e processo, per rendere i prodotti human connected e per andare a integrare e rendere digitali i processi. Abbiamo deciso di investire molto su Ar per mettere l’uomo al centro della strategia: dalla logistica all’amministrazione, dal marketing alle vendite e alla comunicazione, ogni processo diventa più immediato e veloce grazie all’interazione uomo – tecnologia resa possibile dalla Realtà Aumentata. 

La commistione tra profili STEM e soggetti di formazione umanistica, quali vantaggi può portare a un team di lavoro?

E’ il team del futuro. Il professionista del futuro dovrà essere “ibrido”, in grado cioè di coniugare conoscenze scientifiche e umanistiche: sempre più aziende si stanno rendendo conto che una figura con competenze stem abbinate a quelle umanistiche può portare benefici in termini di pensiero laterale. Il mercato del lavoro STEM sta assistendo a una crescente rivoluzione, e la ricerca di risorse si sta spostando verso le cosiddette “Digital Humanites”. I talenti in futuro dovranno conciliare competenze “hard” verticali con competenze “soft” trasversali.